Dopo aver compreso quanto complesso possa essere il riconoscimento legale di un bambino nato tramite maternità surrogata per cittadini francesi e italiani, abbiamo iniziato a porci una domanda molto concreta: dove è possibile intraprendere questo percorso in modo relativamente sicuro dal punto di vista legale e medico? Quando si vive tra Francia e Italia, questa domanda diventa centrale. Non si tratta solo di trovare un paese dove la maternità surrogata sia permessa. Bisogna capire come funziona realmente il sistema giuridico, quali coppie sono ammesse, come viene rilasciato il certificato di nascita e quali documenti permetteranno al bambino di tornare a casa. Durante la nostra ricerca abbiamo analizzato diverse destinazioni che oggi vengono prese in considerazione da molte coppie europee: Albania, Ucraina, Grecia, Cipro e Armenia. Ognuna di queste realtà ha caratteristiche molto diverse. L'Albania è diventata negli ultimi anni una destinazione sempre più discussa tra le coppie ...
Quando parliamo di maternità surrogata oggi, non si tratta più di riflessioni teoriche. Si tratta di un'esperienza vissuta tra due paesi, la Francia e l'Italia, e tra diversi sistemi giuridici che non sono sempre pronti a riconoscere la realtà delle famiglie moderne. Non siamo una coppia eterosessuale, siamo una coppia franco-italiana e il nostro percorso è iniziato in Francia, dove viviamo attualmente. È qui che abbiamo capito per la prima volta che il desiderio di creare una famiglia non implica il riconoscimento automatico di questo diritto da parte dello Stato. Il tema della maternità surrogata è doloroso e complesso sia per le coppie francesi che per quelle italiane. In Francia la maternità surrogata è completamente vietata e qualsiasi contratto è considerato nullo. Anche se il bambino nasce legalmente all'estero, il ritorno a casa è accompagnato da gravi difficoltà. Per anni le autorità francesi si sono rifiutate di riconoscere i certificati di nascita stranieri, so...